Traumi minimi e terapie conservative. Quasi un lifting degli organi interni. Sono i presupposti di quella chirurgia ginecologica che, risparmiando alle donne interventi mutilanti, consente anche una rapida ripresa funzionale. La metodica, che oggi molti specialisti adottano ma che ancora è poco utilizzata nell' Italia meridionale, serve a correggere alcune situazioni patologiche. Più frequenti dopo la menopausa ma non rare in età fertile, sono rappresentate dal prolasso dell' utero, della vescica e della vagina. E sono conseguenza del rilasciamento dei legamenti di sospensione che mantengono saldi nella loro posizione anatomica. Nell' ospedale San Francesco d' Assisi di Oliveto Citra (Asl Salerno 2, manager Raffaele Ateniese) è attivo, sotto la direzione di Gennaro Auriemma, l' unico reparto della Campania in cui viene proposta la nuova tecnica di chirurgia dolce, diretto da Gennaro Auriemma, la metodica è stata "importata" da Davide De Vita, anche lui in forza ad Oliveto Citra, direttamente dal Center for Pelvic Reconstructive Surgery dell' Adventist hospital of Sydney. In cosa consiste? «Un tempo le procedure interventistiche - spiega Auriemma - tentavano di correggere lo scivolamento dell' utero e della vagina verso il basso, fissandoli a strutture adiacenti. L' obbiettivo della nuova tecnica mira invece a risollevare gli organi mediante utilizzando una rete protesica da fissare in posizione anatomica più profonda e quindi molto simile a quella originale. E questo si traduce in una maggiore sicurezza di tenuta dell' utero o della vagina, e nella possibilità di risparmiare entrambi gli organi. Non è un particolare di poco conto, visto che evitare l' asportazione dell' utero allontana lo spettro dell' incontinenza urinaria e dei disturbi vescicali». Elemento fondamentale del protocollo è la scelta della protesi: la cosiddetta rete può essere di materiale sintetico come il polipropilene, oppure biologica come quella ricavata dal bue o dal maiale. «Nelle donne più giovani privilegiamo la sintetica - spiega De Vita - perché hanno maggiore durata, mentre riserviamo le biologiche sia a coloro che hanno dimostrato spiccata intolleranza, sia alle pazienti anziane con tessuti in cattive condizioni». L' intervento, effettuato in anestesia loco-regionale con una degenza di 48 ore, ottiene un risultato prima impensabile, correggendo difetti vaginali e uterini gravi anche al terzo e quarto stadio. «Conservare l' utero - aggiunge Auriemma - nelle donne in età riproduttiva in cui il prolasso si presenta con una percentuale compresa tra il 5% e il 10%, significa garantire la possibilità di mettere al mondo un figlio, anche partorendo spontaneamente. Insomma si scongiura un' invalidità che si ripercuote sulla psiche, sulla sfera sessuale e sulla vita sociale». Prenotazioni visite e interventi: 0828 79 71 43 (caposala Alfonsina Rosania, tutte le mattine); Cup: 0828 797 150.

 

L'AGENDA
Sportello sanità

Sarà inaugurata alle 12 di oggi, presso la direzione sanitaria dell' ospedale Pausilipon, la nuova medicheria del reparto di Ematologia oncologica. Gli interventi riguardano gli arredi allestiti nell' ambiente e donati dai genitori di due piccoli pazienti, Lorenzo e Marino. La ristrutturazione consentirà ai bimbi ricoverati di affrontare più serenamente i frequenti esami diagnostici e terapeutici. In particolare, precisa la direzione sanitaria, gli arredi sono stati acquistati con il ricavato della vendita di un libro scritto da Anna Maria, in memoria del figlio Lorenzo. Loreto mare Da Napoli ad Heidelberg. Giulio Belli primario di Chirurgia generale ed Epatobiliare del Loreto Mare, in occasione del congresso della European Hepato-Pancreato Biliary Association che si è tenuto ad Heidelberg, è stato inserito nel Consiglio direttivo. Non è la prima volta che un chirurgo italiano assurge a un incarico dirigenziale in una società scientifica internazionale, ma la nomina rappresenta comunque un prestigioso riconoscimento. La divisione diretta da Belli, centro di eccellenza per la chirurgia del fegato, è anche punto di riferimento per la chirurgia laparoscopica. cardarelli Domani (alle 14.30) e venerdì (dalle 9 in poi) nel salone Salvatore Moriello del Cardarelli corso di aggiornamento sulla "Rivascolarizzazione cerebrale", organizzato della Neurochirurgia d' Urgenza diretta da Giovanni Profeta e dall' Associazione per la lotta all' ictus (Alice). Si parlerà della metodica Eleana che sfrutta il laser ad eccimeri. chirurghi in trasferta Nell' ambito del congresso mondiale di Colonproctologia che si svolgerà all' Ergife Palace hotel di Roma da domenica a mercoledì, è prevista la partecipazione alle sessioni di lavoro del primario chirurgo dell' ospedale Ascalesi Gennaro Rispoli. L' intervento dello specialista non verterà però solo sull' innovazione tecnologica del settore, ma ripercorrerà le tappe evolutive della chirurgia dell' ultimo tratto dell' intestino. Dice Rispoli: «Sarà sottolineato il difficile rapporto tra l' uomo e le sue funzioni viscerali». hospital car Dalle 9.30 alle 17.30 di sabato l' associazione House hospital garantirà visite gratuite e il controllo del cosiddetto piede diabetico. Gli specialisti, a bordo dell' hospitar car, verificheranno l' eventuale presenza di Pad (arteriopatia periferica), campanello d' allarme per la malattia diabetica. «Nei casi gravi spiega il direttore scientifico Franco Cremona può essere necessaria anche l' amputazione dell' arto». san paolo Alle 19.30 di sabato presso il teatro "Il Piccolo" saranno presentate le iniziative "Il governo clinico materno-infantile nel territorio" e la "Salute ha bisogno di certezze e di~ musica", promosse dalle divisioni di Ostetricia, neonatologia e di Rianimazione dlel' ospedale San Paolo. Gli obbiettivi dei progetti: salvaguardare il benessere materno infantile dalla nascita alla terza età, la sorveglianza oncologica, la continuità assistenziale, la promozione di programmi educativi finalizzati alla divulgazione della cultura della salute, la valutazione delle esigenze del cittadino. assistenza a Sapri Come ogni anno, l' ospedale di Sapri diventa punto di riferimento per i turisti affetti da insufficienza renale. Nel presidio che affaccia sul mare, è stato infatti attivato dal manager Claudio Furcolo per la prossima stagione estiva il servizio di emodialisi a disposizione dei pazienti in vacanza. Diretta da Raffaele Cestaro, l' unità di Dialisi che funziona tutto l' anno per i residenti, ha dovuto incrementare il personale per consentire un terzo turno serale dalle 20 all' una del mattino. «Ogni anno accogliamo 50 ospiti provenienti da tutta Italia precisa Cestaro grazie all' ampliamento di un' unità dell' organico medico». pascale Effettuati al Pascale due interventi in toracoscopia senza anestesia generale. Due donne, di 62 e 73 anni, ricoverate nella divisione diretta da Gaetano Rocco per tumore polmonare, sono state sottoposte a biopsia pleurica in anestesia peridurale. -GIUSEPPE DEL BELLO